Alcuni consigli per evitare fregature

Il tuo obiettivo è quello di ottenere un prestito alle migliori condizioni possibili e senza fregature. Quindi, frutta tutti gli strumenti che ti possono aiutare per fare dei confronti:

  • evita assolutamente di prendere soldi a prestito da persone anche apparentemente affidabili, fuori dai circuiti legali, poichè si tratterebbe sicuramente di usura ed entrereti in un brutto giro senza possibilità di ripagare mai il debito.
  • prima di affidarti a qualsiasi operatore di mercato verifica che sia iscritto nel registro dei mediatori creditizi o degli agenti in attività finanziaria. Puoi consultare i due elenchi sul sito www.organismo-am.it o su www.bancaditalia.it;
  • chiedi sempre il modulo europeo informazioni europee di base sul credito ai consumatori chiamato IEBCC o EBIC o SECCI. È tuo diritto ottenerlo senza lasciare i dati personali o reddituali;
  • consulta i tassi medi delle operazioni di finanziamento ai fini della definizione del tasso usuraio che la Banca d’Italia pubblica ogni tre mesi;
  • chiedi una copia del contratto di finanziamento prima della firma. E’ un tuo diritto, senza spese: nessuna condizione economica o giuridica può essere applicata se non è riportata per iscritto sul contratto, dunque leggi bene tutto prima di firmarlo;
  • se la banca o la finanziaria ti obbliga a comprare la sua polizza per erogare il finanziamento fa una pratica scorretta, puoi segnalarla all’Antitrust.
  • un mediatore o un agente in attività finanziaria spesso si fa pagare le commissioni per la sua attività di mediazione o consulenza. Il compenso deve essere però trattato e comunicato al cliente prima della conclusione del contratto e deve dunque risultare anch’esso per iscritto;
  • cerca di evitare il più possibile gli operatori che ti chiedono in anticipo, prima dell’erogazione del finanziamento, un compenso. In alcuni casi, infatti, può essere previsto anche che la spesa rimanga all’intermediario anche se non ha erogato il prestito. E qui scatta la possibilità di truffa. Ci viene infatti segnalato che in alcuni casi viene subito fatta pagare la commissione anche se in realtà il mediatore sa per certo che il prestito non verrà mai erogato.  In questi casi ci troviamo di fronte a un comportamento scorretto e illecito che può essere segnalato ad Antitrust e Banca d’Italia.